Stamattina al mio risveglio ho avuto una brutta sensazione. Non avevo nemmeno aperto gli occhi quando un lampo mi ha balenato nella testa: Yuna!
Stava malino da qualche giorno, la tenevo in osservazione ma sospettavo si trattasse di un semplice post-calore. Lei non è vaccinata, tanto meno sterilizzata, quindi spesso ha dei lunghi periodi di calore terminati appunto da questi stati di apatia, dove perde solitamente qualche etto. La vedevo più smagrita ieri, le orecchie fredde ed una insofferenza per il mondo esterno a lei abbastanza marcata.
Vive in casa con me da cinque anni, conosce l'ambiente casalingo che condivide con gli altri due gatti (uno è sua figlia) e il cane. Non esce, quindi dubito fortemente che si sia avvelenata in qualche modo. Tranquilli (anzi, tranquillo Daniel) non è morta, ma stamattina ho avuto paura. Appena sveglio dicevo, ancor prima di aprire gli occhi ho avuto quel brivido e quel nome nella testa. Mi sono alzato di scatto e l'ho vista in terra, come morta. Stava bene invece, nel senso che si può dare ad un moribondo. Immediatamente ho fatto fuoco e fiamme, deve andare al veterinario e poco importa il colloquio di lavoro che bisognava tenere da li a breve. Con il trasportino è stata coricata ed ora sono in attesa di notizie. Speriamo bene.
Quest'anno, quel maledetto Dio che mi odia, mi ha già portato via Birba e Gigetto, due angeli di dieci e nove anni. Ho pianto fino a vomitare. Da qualche tempo sono tornato cristiano solo per dare la colpa a lui delle mie sventure. Lo odio fortemente anche io, lo disprezzo e non faccio mai mistero di questo poiché lo ingiurio costantemente. Devo credere in Dio per convenienza, altrimenti avrei il sospetto di essere io il male, quello capace di generarmi addosso lo stesso Corridoio Oscuro che mi tormenta da anni senza sosta alcuna.
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