giovedì 27 maggio 2010

Yuna

Stamattina al mio risveglio ho avuto una brutta sensazione. Non avevo nemmeno aperto gli occhi quando un lampo mi ha balenato nella testa: Yuna!

Stava malino da qualche giorno, la tenevo in osservazione ma sospettavo si trattasse di un semplice post-calore. Lei non è vaccinata, tanto meno sterilizzata, quindi spesso ha dei lunghi periodi di calore terminati appunto da questi stati di apatia, dove perde solitamente qualche etto. La vedevo più smagrita ieri, le orecchie fredde ed una insofferenza per il mondo esterno a lei abbastanza marcata.

Vive in casa con me da cinque anni, conosce l'ambiente casalingo che condivide con gli altri due gatti (uno è sua figlia) e il cane. Non esce, quindi dubito fortemente che si sia avvelenata in qualche modo. Tranquilli (anzi, tranquillo Daniel) non è morta, ma stamattina ho avuto paura. Appena sveglio dicevo, ancor prima di aprire gli occhi ho avuto quel brivido e quel nome nella testa. Mi sono alzato di scatto e l'ho vista in terra, come morta. Stava bene invece, nel senso che si può dare ad un moribondo. Immediatamente ho fatto fuoco e fiamme, deve andare al veterinario e poco importa il colloquio di lavoro che bisognava tenere da li a breve. Con il trasportino è stata coricata ed ora sono in attesa di notizie. Speriamo bene.

Quest'anno, quel maledetto Dio che mi odia, mi ha già portato via Birba e Gigetto, due angeli di dieci e nove anni. Ho pianto fino a vomitare. Da qualche tempo sono tornato cristiano solo per dare la colpa a lui delle mie sventure. Lo odio fortemente anche io, lo disprezzo e non faccio mai mistero di questo poiché lo ingiurio costantemente. Devo credere in Dio per convenienza, altrimenti avrei il sospetto di essere io il male, quello capace di generarmi addosso lo stesso Corridoio Oscuro che mi tormenta da anni senza sosta alcuna.

mercoledì 26 maggio 2010

La sensazione..

Non serve a nulla sfuggire al Corridoio Oscuro. Si tratta di una sterile illusione che quando meno te lo aspetti riprende forma, trasformandosi repentinamente in un orrore ancor più grande. La fuga quindi è solo una sensazione vigliacca e traditrice, necessaria per non portarti il cervello alla pazzia e tenerti sempre sveglio e cosciente. Perché così l'orrore è ancor più grande e vissuto intensamente.

Non c'è fuga dal Corridoio Oscuro.

martedì 25 maggio 2010

La casa..

Oggi mi ha chiamato il proprietario della casa dove vivo, che mi concede in affitto. Era un pochino inviperito per il mancato pagamento delle ultime mensilità, ma gli ho illustrato la situazione propriamente non idilliaca del momento attuale. L'ho rassicurato che nei prossimi mesi l'affitto verrà pagato come giusto sia, perché ho trovato il modo per farlo. Non erano bugie, anzi, quasi speranze.

Che strana la vita però a pensarci. Quando sono entrato qui dentro addirittura facevo il difficile.. manca questo, manca quello.. avevo un discreto patrimonio che mi permetteva di farlo. Poi ci fu il licenziamento dalla Bormioli per via della crisi, la disoccupazione ed i tanti lavoretti saltuari. Sulla soglia dei trent'anni sono sempre più convinto di essere un fallito, una di quelle persone capaci di essere tutto o niente allo stesso tempo. Mi mancano oggi certe proprietà di autostima che un tempo possedevo, non so come (ma lo intuisco) mi sono ridotto cosi. Faccio scudo e difesa sulle mie passioni, i videogames, la musica, proprio per evitare di pensare troppo a me. Non ha senso farlo, sembra che sia già tutto scritto in modo indelebile su qualche tavola di pietra arcana, come delle sacre leggi ma quasi più un diario.

Forse questo blog serve a questo, forse da diario. Ma io non ne ho mai tenuto uno e nemmeno desideravo di farlo. Volevo solo creare qualcosa dove poter essere libero di scrivere svuotando la mente.


domenica 23 maggio 2010

Il ricordo..

Mi sono commosso questa sera guardando su YouTube gli omaggi degli Scorpions e dei Kiss a Ronnie James Dio. Davvero stupendi.. un grazie è doveroso. Uno ancora più grande e ricolmo di lacrime invece lo dedico al buon Ronnie. Grazie.

mercoledì 19 maggio 2010

Scrivere in chiaro scuro..

Ho aggiunto dei nuovi pulsanti nel Blog, in modo da rendervi più chiaro chi sono e come butto via il mio tempo, come se questo già non trapelasse abbastanza da questi post. Sono pulsanti molto chiari: uno è appunto descrittivo di me stesso, l'altro invece è il riassunto dei miei diversi siti e blog che vi consiglio di visitare. Ne ho dimenticato uno, lo so.. ovviamente è una dimenticanza voluta, perché volevo parlarvi proprio di questo, ovvero di cosa intendo per "Pseudo-poesie in chiaro scuro".

Sono testi in chiaro o scuro, ovvero di vita o di morte, di amore o di orrore. Sono pseudo-poetici perché io non sono un poeta e nemmeno ho pretesa di esserlo. Ho fatto studi tecnici e non ho mai amato leggere versi, quindi quello che leggerete è piuttosto naturale, discendente dal mio istinto e pensiero, senza alcuna formazione letteraria. In pieno rispetto del tema di questo blog dunque, ho pensato di aprire delle pagine dove buttare dentro ogni pseudo-componimento poetico che mi passasse per la testa, anche scritto male, perché tanto questo è il mio proposito: piena libertà, nessun vincolo e forma narrativa. Il risultato probabilmente sarà disastroso, ma sono sicuro che anche sforzandomi le cose non andrebbero poi molto meglio, quindi perché non tentare? Un po' di pazienza ancora e butterò giù qualcosina.. au revoir!

martedì 18 maggio 2010

Parole nell'etere..

Giornata un po' merdosa questa.. sono angosciato dal mancato arrivo degli ordini online che ho fatto dall'Inghilterra, ma non solo! La mia situazione economica è disastrosa, ho più debiti che peli sul fondoschiena e questo mese si tira la cinghia, ammesso di avere ancora i pantaloni. Infine fra una oretta dovrei sentire un mio ex-compagno di scuola che dovrebbe spiegarmi come funzionano certi meccanismi di Wordpress per il sito di Retrogame al quale dovrei collaborare e che presto vi spiegherò perchè da una parte lo vorrei tanto ma dall'altra ho seri fastidi in merito. Per ora vi saluto, sto giocando Alan Wake e vorrei almeno andare avanti un pezzetto, visto che da stamattina sono riuscito ad accendere la console solo ora. Altri pensieri? Tutto il giorno ho la mente che vola a Ronnie James Dio, la sua morte ed il vuoto musicale che lascia. Lo so, cosa me ne frega in fin dei conti, ma io sono così, per me rappresentava un cardine musicale fondamentale e mi dispiace davvero sapere che quella voce oggi non esiste più. So che nessuno mi segue, ma devo dire che mi comincia a piacere come cosa. Mi sento come solo in una stanza, dove le mie parole non vengono udite da nessuno ma al tempo stesso non posso evitare di pronunciarle. Non sono interessanti, nemmeno per me probabilmente, ma è l'unico rumore che sento e mi porta piacere e sicurezza. Mi confido nell'etere, forse perché incapace di farlo di persona, con qualcuno.

lunedì 17 maggio 2010

Ronnie se ne va..

Mattinata triste questa.. appena sveglio mi connetto a Facebook e leggo che è mancato uno dei miei cantanti preferiti, Ronnie James Dio. Seguo il metal da quando ero ragazzino e la voce di Ronnie per me è sempre stata magica. Mi dispiace tantissimo, il mondo perde una delle sue voci più belle, un simbolo inconfondibile di questo genere musicale di cui egli stesso era assieme ad altri uno dei massimi creatori.

They come for killing
They leave and still it seems
The cloud that's left behind
Can penetrate your mind

Sail on, sing a song, carry on
Cause We Rock, We Rock!!



domenica 16 maggio 2010

La vera nascita..

Salve mondo! Lo so che nessuno mi legge, ma poco importa. Vi scrivo ora per confermare la nascita di questo Blog. Ci ho riflettuto alcuni mesi, come potete vedere dai precedenti articoli, ma finalmente ho deciso di aprire questo spaccato sulla mia vita. Preparatevi nei prossimi giorni a leggerne di ogni eheheh.. perché tutto si può dir di me ma non che io sia molto normale.. a proposito, cosa ne pensate di questa nuova grafica?

domenica 10 gennaio 2010

Il blog che non fatico

Riprendo ora a scrivere, dopo un intero mese passato fra ingordigie e compitini vari. Ho avuto diversi dubbi sulla nascita di questo ed altri blog. Potrei continuare o sospendere, deciderò in seguito. Strozzare questo blog appena nato non sarà certo un reato, d'altronde non ho scritto ancora nulla e dubito che qualcuno sia interessato a leggere. Perché farlo allora? Mah, per me stesso, creare una sorta di twitter dove poter scrivere tutto quel che penso senza preoccuparmi di chi legge. Un diario vecchio stile, fatto da uno che non ne ha mai tenuto uno. Non so quanto possa interessare ma sopratutto interessarmi, ci provo e basta. D'altronde è un servizio gratuito no? Anche per la grafica sono indeciso, questa messa oggi fa abbastanza schifo. Anche la foto non è granché, ma cercavo qualcosa di menefreghista e credo che incarni abbastanza il concetto. Infine la tenevo sul desktop, quindi non l'ho nemmeno dovuta cercare. Questo è un blog fatto con la mano che non fatico, ricordatevelo!!