Questo BLOG nasce con l'idea di abituarmi quotidianamente a scrivere in scioltezza, senza la ricerca di argomenti interessanti o altro. Con il termine "La Mano che non fatico" intendo appunto "scrivere" con la mano che utilizzo di meno, fregandomene della forma e dei contenuti. Semplicemente tiro fuori quello che penso, quello che sono, e poco importa se sarò forse poco interessante, perlomeno sarà un BLOG sincero..
martedì 18 maggio 2010
Parole nell'etere..
Giornata un po' merdosa questa.. sono angosciato dal mancato arrivo degli ordini online che ho fatto dall'Inghilterra, ma non solo! La mia situazione economica è disastrosa, ho più debiti che peli sul fondoschiena e questo mese si tira la cinghia, ammesso di avere ancora i pantaloni. Infine fra una oretta dovrei sentire un mio ex-compagno di scuola che dovrebbe spiegarmi come funzionano certi meccanismi di Wordpress per il sito di Retrogame al quale dovrei collaborare e che presto vi spiegherò perchè da una parte lo vorrei tanto ma dall'altra ho seri fastidi in merito. Per ora vi saluto, sto giocando Alan Wake e vorrei almeno andare avanti un pezzetto, visto che da stamattina sono riuscito ad accendere la console solo ora. Altri pensieri? Tutto il giorno ho la mente che vola a Ronnie James Dio, la sua morte ed il vuoto musicale che lascia. Lo so, cosa me ne frega in fin dei conti, ma io sono così, per me rappresentava un cardine musicale fondamentale e mi dispiace davvero sapere che quella voce oggi non esiste più. So che nessuno mi segue, ma devo dire che mi comincia a piacere come cosa. Mi sento come solo in una stanza, dove le mie parole non vengono udite da nessuno ma al tempo stesso non posso evitare di pronunciarle. Non sono interessanti, nemmeno per me probabilmente, ma è l'unico rumore che sento e mi porta piacere e sicurezza. Mi confido nell'etere, forse perché incapace di farlo di persona, con qualcuno.
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