Oggi mi ha chiamato il proprietario della casa dove vivo, che mi concede in affitto. Era un pochino inviperito per il mancato pagamento delle ultime mensilità, ma gli ho illustrato la situazione propriamente non idilliaca del momento attuale. L'ho rassicurato che nei prossimi mesi l'affitto verrà pagato come giusto sia, perché ho trovato il modo per farlo. Non erano bugie, anzi, quasi speranze.
Che strana la vita però a pensarci. Quando sono entrato qui dentro addirittura facevo il difficile.. manca questo, manca quello.. avevo un discreto patrimonio che mi permetteva di farlo. Poi ci fu il licenziamento dalla Bormioli per via della crisi, la disoccupazione ed i tanti lavoretti saltuari. Sulla soglia dei trent'anni sono sempre più convinto di essere un fallito, una di quelle persone capaci di essere tutto o niente allo stesso tempo. Mi mancano oggi certe proprietà di autostima che un tempo possedevo, non so come (ma lo intuisco) mi sono ridotto cosi. Faccio scudo e difesa sulle mie passioni, i videogames, la musica, proprio per evitare di pensare troppo a me. Non ha senso farlo, sembra che sia già tutto scritto in modo indelebile su qualche tavola di pietra arcana, come delle sacre leggi ma quasi più un diario.
Forse questo blog serve a questo, forse da diario. Ma io non ne ho mai tenuto uno e nemmeno desideravo di farlo. Volevo solo creare qualcosa dove poter essere libero di scrivere svuotando la mente.
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